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04.04.2014 - Tracciabilità dei rifiuti: è davvero necessaria?

Che cos'è il SISTRI?

È un sistema informatico che sostituisce le tradizionali scritture in materia ambientale attraverso dispositivi elettronici Usb. Infatti dal 3 Marzo è entrato in vigore l'obbligo di iscriversi al sistema SISTRI e di annotarvi la quantità e il tipo di rifiuti considerati pericolosi dalla direttiva 91/689/CEE e le modalità di smaltimento con lo scopo di semplificare le procedure relative alla tracciabilità dei rifiuti speciali.

Come funziona?

Nel Registro SISTRI andranno registrati:

  • movimenti di carico entro 10 giorni dalla produzione del rifiuto;
  • movimenti di scarico (o scheda di movimentazione) da produrre in duplice copia (una per il trasportatore e una per l'impresa) due ore prima del ritiro del rifiuto concordato con il trasportatore.

Chi è obbligato all'iscrizione?

Tutti gli enti e le imprese produttrici iniziali di rifiuti speciali pericolosi (cioè tutti i soggetti che, pur non avendo un'attività di gestione dei rifiuti, vanno a produrli) indipendentemente dalle dimensioni dell'attività economica e dalla quantità di rifiuti prodotti. Ne deriva che i parrucchieri e le estetiste devono iscriversi al SISTRI.

Soggetti esclusi

  • I liberi professionisti;
  • I produttori di rifiuti speciali non pericolosi.

Modalità e costi di iscrizione

Per l'iscrizione al SISTRI è necessario munirsi di un dispositivo USB che deve essere richiesto alla Camera di Commercio di competenza tramite differenti modalità:

  • Fax;
  • Posta elettronica certificata;
  • Telefonicamente;
  • direttamente online (sul sito www.sistri.it).

Per la richiesta tramite Fax e Pec è necessario inviare la modulistica scaricabile dal sito del Sistri.

Unitamente al dispositivo viene fornito un pin numerico necessario per l'accesso.

L'impresa è inoltra tenuta a pagare al Sistri il contributo previsto dall'allegato II del Decreto Ministeriale del 17 dicembre 2009 (che qui riportiamo)

PRODUTTORI E DETENTORI RIFIUTI SPECIALI

ADDETTI per unità locale CONTRIBUTO PERICOLOSI CONTRIBUTO NON PERICOLOSI
< 10 € 120 (*) € 60
da 11 a 50 € 180 € 90
da 11 a 250 € 300 € 150
da 251 a 500 € 500 € 250
> 500 € 800 € 400

Inoltre dovrà essere versato annualmente un contributo di euro 16 per la sede principale e euro 6 per eventuali sedi secondarie

(*) I produttori di rifiuti speciali non pericolosi con un numero di addetti inferiore a dieci dipendenti potranno scegliere se aderire o meno al Sistri.

Particolarità

Va ricordato che, fino al 31/12/2014, unitamente al SISTRI è necessario compilare e conservare i registri di carico e scarico dei rifiuti e il formulario.

Registro di carico e scarico

Su questo registro vanno indicate le operazioni di carico (cioè quando produciamo il rifiuto) e le operazioni di scarico (quando il rifiuto viene ritirato dall'addetto). Questo registro va vidimato nella Camera di Commercio di competenza.

Formulario

Si tratta di un documento che accompagna i rifiuti durante la fase di trasporto. E' necessario vidimarlo alla Camera di Commercio e all'Agenzia delle Entrate competenti per territorio.

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