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09.07.2014 - Diventare agente immobiliare

Diventare agente immobiliare

PRIMO PASSO

Come sempre stabilire come si vuole operare: imprenditore individuale, impresa familiare, società?

SECONDO PASSO

Presentazione di una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)allegando alla pratica

  • versamento della tassa di concessione governativa di euro 168 con bollettino postale intestato a Agenzia delle Entrate - Centro Operativo di Pescara - Tasse Concessioni Governative. Causale: Iscrizione nel Ruolo Mediatori,
  • i formulari che verranno utilizzati nel corso dell'attività di impresa
  • la polizza assicurativa di responsabilità civile per l'attività di agente immobiliare
  • indirizzo di posta elettronica certificata

TERZO PASSO

Individuazione del regime fiscale più idoneo. Se si pensa di non fatturare più di 30.000 euro, e si è scelta l'impresa individuale, è consigliabile il regime minimi con il quale si versa un'imposta fissa sul reddito (ricavi – costi) pari al 5%, con adempimenti fiscali e dichiarativi molto ridotti. Se si pensa di superare tale limite è bene consigliarsi con un professionista di fiducia, affinché elabori una previsione del carico fiscale.

REQUISITI

  • Maggiore età,
  • Cittadinanza italiana,
  • Residenza o domicilio nella circoscrizione della Camera di Commercio per i cittadini comunitari ed extracomunitari,
  • Non essere interdetti, inabilitati o falliti,
  • Non essere stati condannati per reati contro la Pubblica Amministrazione, per truffa e furto,
  • Possedere un diploma di scuola media superiore,
  • Aver frequentato un corso preparatorio all'esame di idoneità presso la Regione di competenza. Per la Lombardia le scuole di formazione prevedono un corso di 220 ore,
  • Aver superato l'esame per l'accertamento dei requisiti professionali.

GESTIONE PREVIDENZIALE ED ASSISTENZIALE

Attenzione! Non deve essere sottovalutato il peso dei contributi previdenziali. Infatti per questo tipo di attività è obbligatoria l'iscrizione Inps alla gestione artigiani e commercianti. Per l’anno 2014 i contributi da versare sono dettagliatamente indicati dall’INPS nella circolare n. 19 del 4 febbraio 2014. E’ importante tenere presente che l’INPS, per i commercianti, prevede il versamento di un contributo fisso annuale (da versare in rate trimestrali) considerando un reddito minimo di € 15.357,00. Significa che anche se il reddito è inferiore a questo limite il contributo Inps è comunque dovuto.

Artigiani Commercianti
titolari di qualunque età e coadiuvanti / coadiutori di età superiore ai 21 anni 3.451,99 (3.444,55 IVS + 7,44 maternità) 3.465,96 (3.458,52 IVS + 7,44 maternità
coadiuvanti / coadiutori di età non superiore ai 21 2.986,51 (2.979,07 IVS + 7,44 maternità) 3.000,48 (2.993,04 IVS + 7,44 maternità))

In sintesi, per la parte che ci interessa, i contributi dovuti dagli artigiani (qualora si abbiano i requisiti per tale iscrizione) sono pari ad euro 3.465,96 da versare in rate trimestrali di euro 866,49 alle seguenti scadenze.

16 febbraio

16 maggio

20 agosto

16 novembre


Per maggiori informazioni,assistenza e preventivo contattaci


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